<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<feed version="0.3" xmlns="http://purl.org/atom/ns#" xml:lang="it-IT">
	<title>knower&amp;#039;s pages</title>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php" />
	<modified>2009-11-26T13:31:46Z</modified>
	<author>
		<name>knower</name>
	</author>
	<copyright>Copyright 2009, knower</copyright>
	<generator url="http://www.sourceforge.net/projects/sphpblog" version="0.4.8">SPHPBLOG</generator>
	<entry>
		<title>Il Bug!!! Un pò di storia</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry080116-073706" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/mark1.jpg" width="450" height="358" border="0" alt="" /><br /><br /><br />Tutti (...) sappiamo oggi cosa sia un bug informatico: un&#039;imperfezione in un programma, un errore, un qualcosa che non va!<br /><br />Vi ricordate il Millennium Bug? Ecco...<br /><br />E&#039; molto curioso capire perchè proprio &quot;bug&quot;... vediamo...<br /><br />Nel 1944 entra in funzione il calcolatore elettromeccanico &quot;Mark 1&quot;. Costruito nei laboratori della Industrial Business Machines (I.B.M.), funziona con dei programmi registrati su nastro perforato. Pesa quasi 5 tonnellate, e le sue 78 sezioni di calcolo sono comandate con più di 3000 relè. Questa mole di componenti permetteva al &quot;Mark 1&quot; di sommare due numeri di 23 cifre in meno di mezzo secondo. Il &quot;Mark 1&quot; fu anche protagonista della coniazione del termine &quot;bug&quot;, che oggi sta a indicare un errore di esecuzione di un programma. Durante una sessione di calcolo, infatti, il &quot;Mark 1&quot; iniziò a comunicare risultati errati: la matematica Grace Murray Hopper, dopo una lunga ricerca, trovò che un insetto (&quot;bug&quot;) era rimasto schiacciato nel relè 70 del pannello F.<br /><br />fonte: <a href="http://www.computermuseum.it" target="_blank" >http://www.computermuseum.it</a>]]></content>
		<id>http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry080116-073706</id>
		<issued>2008-01-16T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-01-16T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>I server utilizzati da emule/amule o p2p in generale non funzionano!</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry070916-233707" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Proprio così, in questo momento il mondo degli utilizzatori di software p2p è nel caos; io sono in contatto con bruno82 e ci spariamo le ipotesi più verosimili per giustificare l&#039;accaduto, vi posto pure il link della discussione che ho aperto su yahoo answer...<br /><a href="http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Aoo8zyxEdG0FpEaR.m7y5XTwDQx.;_ylv=3?qid=20070916140701AAJzZvM" target="_blank" >ARGOMENTO SU YAHOO ANSWER</a><br /><br />EDIT: problema &quot;Aggirato&quot; sostituendo il file server.met (la lista di server) con quello prelevato da <a href="http://ed2k.2x4u.de/" target="_blank" >http://ed2k.2x4u.de/</a> <a href="http://ed2k.2x4u.de/451o6xfw/max/server.met" target="_blank" >server.met</a>]]></content>
		<id>http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry070916-233707</id>
		<issued>2007-09-16T00:00:00Z</issued>
		<modified>2007-09-16T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Aggiunte foto a flickr e link nel blog</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry070530-080740" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/flickr_logo_gamma.gif.v1.2.7.jpg" width="98" height="26" border="0" alt="" /><br /><br />Finalmente mi sono registrato anch&#039;io su flickr (per chi non lo sapesse, come mio zio Gino, è un sito dove ti registri e tieni un album di immagini online), quindi se volete vedere le mie ultime bivaccate le trovate <A HREF="http://flickr.com/photos/knower86pa"> QUI </A>, ho pure aggiunto un apposito link nel blog. ]]></content>
		<id>http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry070530-080740</id>
		<issued>2007-05-30T00:00:00Z</issued>
		<modified>2007-05-30T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Scaricare video da youtube? Ora &amp;quot;si può&amp;quot;!</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry070303-085651" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/pic_youtubelogo_123x63.gif" width="123" height="63" border="0" alt="" /><br /><br><br><a title="Scarica lo script" href=/youtube-dl.py.tar.gz >Scarica adesso</a> un simpatico tool scritto in python che permette di scaricare video da <a href=http://www.youtube.com>youtube</a>.<br />La sintassi da utilizzare è <code>python youtube-dl &quot;url_del_video_da_scaricare&quot;</code><br />In alternativa si può concedere l&#039;eseguibilità allo script con <code> chmod +x youtube-dl</code> quindi lanciarlo con <code>./youtube-dl</code><br />Ovviamente parlo di Linux, se a qulcuno dovesse servire per Windows posso convertirlo in exe.<br /><br />Lo scopo di tale programma è puramente didattico pertanto non mi ritengo minimamente responsabile di qualsiasi uso improprio se ne faccia.<br /><br />Fonte: ZioBudda]]></content>
		<id>http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry070303-085651</id>
		<issued>2007-03-03T00:00:00Z</issued>
		<modified>2007-03-03T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Italia, il paese di qualità</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry070222-182034" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/Italia-Bandiera.png" width="452" height="302" border="0" alt="" /><br /><br />Italia, il paese di qualità... così recita l&#039;home page di <a href="http://www.italia.it" target="_blank" >www.italia.it</a>, nuovo portale dell&#039;Italia rilasciato ieri...<br /><br />Un sito ricco di contenuti in flash, &quot;Patria del vivere e del piacere e del piacere nel paese di qualità di qualità...&quot; è l&#039;aria che si sente entrando nel sito...<br /><br />Dopo una lunga attesa si vede la prima schermata del sito che mostra delle immagini random che descrivono l&#039;Italia... l&#039;Italia storica, i monumenti, i dipinti, accompagnati dalla loro descrizione (in inglese di default)<br /><br />Appena finita la presentazione di immagini ECCOCCI QUA... L&#039;ITALIA!!!<br />La cartina dell&#039;italia divisa in tanti quadratini rossi e qualche quadratino verde... Sono proprio quelli il problema!!!<br /><br />Io sono siciliano, subito noto che in Sicilia abbiamo UN QUADRATINO VERDE!!! Allora vado col mio mouse SU QUEL quadratino verde... SIIIIIIII, non si sono dimenticati di Pirandello, infatti subito mi appare una gentile schermata che mi dice CHI era Pirandello e DOVE è nato... già DOVE? Ma ovviamente ad AGRIGENTO!!! Ma... IL QUADRATINO verde NON è su Agrigento... Ma su TRAPANI, infatti è all&#039;estrema sinistra della sicilia, e non al &quot;centro-sud&quot;...<br /><br />Insomma, La Sicilia è dimenticata di per sè, Agrigento non si sa neanche dove si trova!!!<br /><br />Che Vergogna!!! Ne combinassero UNA buona...<br /><br /><br />]]></content>
		<id>http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry070222-182034</id>
		<issued>2007-02-22T00:00:00Z</issued>
		<modified>2007-02-22T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Google hackerato?</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry061222-063303" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<a href="javascript:openpopup('images/Schermata-1.png',1280,736,false);"><img src="images/Schermata-1.png" width="512" height="294" border="0" alt="" /></a><br /><br />E&#039; così che appare Google oggi, Ven 22/12/2006 intorno alle 6 del mattino; è noto che Google si diverte spesso con degli hack come <b><A  HREF="http://www.google.com/intl/xx-hacker/">QUESTO</A> </b>, ma stavolta si tratta proprio di hacker!!!<br />]]></content>
		<id>http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry061222-063303</id>
		<issued>2006-12-22T00:00:00Z</issued>
		<modified>2006-12-22T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>BUON NATALE da Jerry Scotti e Lino Banfi</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry061222-051023" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<object width="425" height="350"> <param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Kk_gZ04j5wI"> </param> <embed src="http://www.youtube.com/v/Kk_gZ04j5wI" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"> </embed> </object><br />...e qui ho pianto...<br /><br /><br /><br />Nella speranza che a nuovi matrimoni non seguano nuovi divorzi... (nel caso specifico del film si tratta di una ragazza madre... ma è uguale)<br /><br />BUON NATALE e... siate più buoni anche voi...]]></content>
		<id>http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry061222-051023</id>
		<issued>2006-12-22T00:00:00Z</issued>
		<modified>2006-12-22T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>L&amp;#039;inverno</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry061212-072031" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Una delle cose che preferisco dell&#039;inverno è che non ci sono zanzare in giro... almeno così credevo! Queste signore gentili la cui iniziale è la z... (non sono le zoccole) non mi fanno dormire! Io le Odio! Porca miseria... zanzarina ronzante che ronzi proprio accanto al mio orecchio... non potresti prendere qual millilitro di sangue che ti serve e andare aff....???<br /><br />NO! NON C&#039;È PRIO... VERO????  :|<br /><br />Devi farmi svegliare... devi farmi innervosire... e farmi delirare a quest&#039;ora del mattino... vero??? (che morissi adesso brutta..... mmmhhh...)<br /><br /><br />Un&#039;altra cosa che mi piace dell&#039;inverno  è che non si suda nel fare gli addominali. <br /><br />SI! <br /><br />IO FACCIO GLI ADDOMINALI... E ALLORA???  :)<br /><br />In estate è uno strazio perchè si suda e bagno le lenzuola (io gli addominali me li faccio a letto e se avete domande... fatevi gli addominali vostri e usate la fantasia!)... in inverno è tutta un&#039;altra roba... si posso fare sotto le coperte, magari con James Brown che ci canta &quot;SO GOOD... SO GOOD... I GOT YOU....&quot;.<br /><br />:P<br /><br />In inverno ghiacciano i laghi ed è bello andare a pattinare sui laghi ghiacciati... MA ME LO VOLETE DIRE DOVE SONO I LAGHI A PALERMO???<br />(E comunque il salario del mio ortopedico non mi permette di fare tante acrobazie...).<br /><br /><br /><br />In inverno si va a sciare... (vedi sopra)<br /><br /><br /><br />In inverno ci sono le feste di Natale e siamo tutti più buoni e ci riuniamo con le famiglie... (siamo più buoni quindi iniziamo ad inveire la mattina DOPO aver bevuto il caffè e non PRIMA come durante il resto dell&#039;anno)<br /><br /><br /><br /><b>In inverno... contrariamente all&#039;estate... mi accendo la stufa e bevo la cioccolata calda... :)<br /><br /><br />BUON NATALE E BUONE FESTE A TUTTI </b>]]></content>
		<id>http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry061212-072031</id>
		<issued>2006-12-12T00:00:00Z</issued>
		<modified>2006-12-12T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Berluscounter!</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry060907-160419" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<a href="http://www.gianky.com/bc/"><img src="http://www.gianky.com/bc/bc.php?bg=000000&fg=ffffff" style="width: 100px; height:100px; border:0" alt="Berluscounter!"></a><br /><br />Ecco un&#039;altra espressione di ciò che rappresenta la destra, o meglio, Berlusconi, per gli italiani, specie i &quot;webbomani&quot;: vi presento <br /><b><br />IL BERLUSCOUNTER</b><br /><br />Clicca sull&#039;icona del nano per maggiori dettagli...<br />]]></content>
		<id>http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry060907-160419</id>
		<issued>2006-09-07T00:00:00Z</issued>
		<modified>2006-09-07T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Utile? Dilettevole? Dilettevolmente utile!</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry060806-165941" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="images/752295tn.jpg" width="70" height="110" border="0" alt="" /><br /><br />Tempo fa mi abbonai al club di lettura &quot;Euroclub&quot; e conseguentemente ne divenni socio; da lì la mia crescente passione per la lettura sebbene il mio poco tempo libero.<br />Lo scorso mese decisi di intraprendere una lettura saggistica specializzata nel mio settore (matematica - informatica) e quardate cosa ho comprato?!?<br /><br /><blockquote>L&#039;EQUAZIONE IMPOSSIBILE - MARIO LIVIO</blockquote><br /><blockquote>Come un genio della matematica ha scoperto il linguaggio della simmetria</blockquote><br /><br />La matematica non è solo calcolo (polinomi, derivate, integrali…) È anche storia di spiriti inquieti e geniali; una storia spesso macchiata di sangue.<br /><br />L&#039;equazione impossibile è la storia dell’equazione di quinto grado: che ha inizio con la fine dei suoi scopritori. Giovanissimi entrambi: il norvegese Niels Abel, a ventisette anni, e il francese Évariste Galois, ad appena ventuno. Contemporanei. L’uno all’oscuro del lavoro dell’altro. Tutti e due ignorati e incompresi dal mondo accademico.<br /><br />L’equazione di quinto grado non è risolubile per radicali (ossia, mediante le operazioni aritmetiche e l’estrazione di radice). Sia Abel sia Galois erano pervenuti al medesimo risultato, per vie diverse e indipendenti.<br /><br />Abel era morto di tisi, nell’indigenza, nel 1829. Due giorni dopo il decesso, alla famiglia era stata recapitata una lettera di congratulazioni per l’avvenuta nomina accademica presso l’Università di Berlino.<br /><br />Galois, spirito repubblicano e rivoluzionario, era stato sfidato a duello nel 1832, in circostanze mai chiarite.<br />Il 29 maggio, alla vigilia, presago forse dell’epilogo, egli verga 3 lettere: le sue “memorie” umane e scientifiche.<br /><br />…Muoio vittima di una sgualdrina e di due individui che ella ha raggirato. La mia vita si spegne in un miserabile pettegolezzo.<br /><br />... Sono stato provocato da due patrioti.. Mi è stato impossibile tirarmi indietro…. I miei avversari mi avevano intimato sul mio onore di non preavvisare nessuno…<br /><br />...Nella teoria delle equazioni ho cercato in quali casi le equazioni sono risolubili per radicali. Ciò mi ha dato modo di approfondire questa teoria e di descrivere tutte le trasformazioni possibili relative a un’equazione anche quando essa non sia risolubile per radicali.<br /><br />Galois è riuscito a dimostrare la non risolubilità per radicali delle equazioni di quinto grado. Non solo. Quelle carte, scarabocchiate frettolosamente l’ultima notte e pubblicate solo nel 1846, contengono anche un discorso più generale: i fondamenti della Teoria dei gruppi, la “grammatica” delle simmetrie.<br /><br />Simmetria e struttura: due concetti che fondono, in maniera sinergica, le diverse discipline del sapere. Scienza e arte, psicologia e matematica, per esempio. Dalle decorazioni dei tappeti persiani alle molecole, dalla architettura giocosa di un fiocco di neve alla simmetria traslatoria di una sinfonia di Mozart. La teoria dei gruppi è il linguaggio matematico che descrive la natura delle simmetrie. E, come sosteneva Poincaré, tutta la matematica è una questione di gruppi.<br /><br />Tocco lieve, scrittura accattivante, vena narrativa coinvolgente. L’equazione impossibile è una galleria di storie e di personaggi sanguigni (dai litigiosi algebristi del Cinquecento, come Tartaglia, Dardano e Ferrari, all’indomito Ruffini, sul finire del Settecento, agli sfortunati Abel e Galois); i quali, restituiti a nuova vita, trasformano in un thriller “scientifico” un testo di altissima divulgazione. Da assaporare pagina dopo pagina. Con la sorpresa di riscoprire nomi e teoremi matematici, studiati sui banchi di scuola; e cominciare, forse, ad apprezzarli. E la premura di nuovi spiragli sulla misteriosa identità dell’avversario che sfidò e uccise Galois.<br /><br />Mario Livio è un astrofisico americano: vive a Baltimora e lavora presso lo Space Telescope Science Institute, che coordina il programma scientifico del telescopio spaziale Hubble.[more][more][more]]]></content>
		<id>http://knower.altervista.org/blog/index.php?entry=entry060806-165941</id>
		<issued>2006-08-06T00:00:00Z</issued>
		<modified>2006-08-06T00:00:00Z</modified>
	</entry>
</feed>
